Apprendimento permanente
Accanto al sistema di istruzione scolastico e universitario, l'apprendimento formale, si colloca il cosiddetto apprendimento non formale, caratterizzato dalla scelta intenzionale della persona di intraprendere un percorso di formazione, e che si realizza in ogni organismo che persegue scopi educativi e formativi.
Questa distinzione, ai nostri occhi ormai quasi scontata, costituisce in realtà la chiave di volta dell'educazione permanente.
Alcuni studi dimostrano, infatti, che è proprio l'educazione non formale a qualificarsi quale elemento indispensabile per lo sviluppo umano e sociale di una persona.
Esiste poi una modalità informale dell'apprendimento che si realizza nelle più svariate situazioni, in concomitanza di altre attività pianificate e intenzionali, ad esempio visitando un museo, facendo un giro turistico o partecipando a un'attività sociale o culturale.
Tutte queste esperienze contribuiscono di fatto ad accrescere le competenze nella sfera personale, familiare e professionale. Sarebbero cioè le situazioni della vita a creare il bagaglio di apprendimento di un individuo, come i piccoli tasselli compongono i mosaici.
L'apprendimento nasce proprio da un processo di interazione tra gli eventi esterni e la nostra capacità di assimilarli.