Community
Una comunità che fa crescere le persone, da oltre 20 anni
La Comunità dei Docenti di Educazione Permanente nasce nel 2005 da un’esigenza chiara e condivisa: garantire qualità, competenza e professionalità a chi ogni giorno è a diretto contatto con gli allievi.
La Comunità rappresenta uno spazio professionale condiviso, che riunisce docenti qualificati attorno a una visione comune dell’apprendimento continuo. La definizione del profilo professionale del docente di educazione permanente ha portato alla creazione di un sistema strutturato di accreditamento, fondato su requisiti chiari sia in ingresso sia nel tempo.
L’appartenenza alla Comunità si basa su criteri rigorosi e trasparenti, garanzia di qualità formativa: solide basi di studio ed esperienza, impegno costante nell’aggiornamento professionale, valutazione continua dell’attività didattica da parte delle organizzazioni e degli allievi, oltre alla misurazione degli apprendimenti e a sistemi di incentivazione legati ai risultati.
Far parte della Comunità dei Docenti di Educazione Permanente significa condividere valori, competenze e responsabilità, contribuendo ogni giorno alla crescita delle persone e della società.
Educazione permanente: 20 anni
Nel 2025 la Provincia Autonoma di Bolzano ha celebrato un importante traguardo nell’ambito dell’educazione permanente: l’albo dei docenti dell’Educazione permanente festeggia quest’anno i suo vent’anni di attività.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi docenti delle agenzie formative locali che operano quotidianamente nel settore. Al centro della cerimonia: la consegna ai docenti e alle docenti degli attestati di iscrizione all’abo ADEP.
“Il ventesimo anniversario dell’ADEP non è solo una celebrazione storica, ma il riconoscimento tangibile dell’impegno profuso dalla Provincia di Bolzano nel garantire standard elevati per la formazione degli adulti. L’educazione permanente è la chiave per affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione, e i nostri docenti ne sono i custodi fondamentali." Così il Vicepresidente della Provincia e Assessore alla Cultura italiana Marco Galateo nel corso del suo intervento.