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Strategia

Grafica decorativa

Nel 2023, in occasione del 40° anniversario della Legge provinciale n. 13 del 1° giugno 1983, l’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Bolzano ha avviato un percorso innovativo di pianificazione e valutazione delle attività basato sull’impatto. Questo processo ha visto il coinvolgimento attivo delle organizzazioni e degli enti che operano con e per i giovani del gruppo linguistico italiano, con l'obiettivo di ripensare le politiche giovanili alla luce delle nuove sfide globali.

In un contesto segnato da crisi sanitarie, climatiche, economiche e sociali, emerge la necessità di ridefinire i modelli di sviluppo, adottando un approccio trasformativo e condiviso tra attori pubblici e privati. In linea con le direttive europee e i principi della Valutazione di Impatto Sociale (VIS), il sistema delle politiche giovanili si propone di rispondere a tali sfide promuovendo un cambiamento profondo e sostenibile.

Obiettivo della strategia

La strategia mira a generare un impatto positivo, sistemico e duraturo, rafforzando la capacità delle nuove generazioni di immaginare, progettare e costruire futuri alternativi. In questa visione, i giovani sono riconosciuti come risorsa strategica e la loro creatività viene valorizzata attraverso una piattaforma abilitante che ne promuove il protagonismo nella vita sociale e culturale del territorio.

Le tre dimensioni di impatto

Per orientare l’azione e la valutazione, sono stati individuati tre obiettivi strategici di impatto:

  1. Accessibilità e pluralismo
    Promuovere la partecipazione culturale di tutti i giovani, con particolare attenzione a chi resta ai margini delle pratiche culturali tradizionali. La strategia favorisce la valorizzazione delle diversità, creando spazi inclusivi in cui ogni giovane possa esprimersi liberamente e vedere riconosciuta la propria prospettiva.
  2. Approfondimento ed esplorazione
    Offrire strumenti e contesti di crescita per lo sviluppo di competenze critiche, conoscenze e capacità di analisi. L'educazione civica e sociale, intesa in un'ottica di apprendimento permanente, costituisce il cuore di questa dimensione.
  3. Sperimentazione e nuove pratiche
    Sostenere l’iniziativa giovanile e la libertà di innovare, sperimentando nuove idee e forme espressive. Il fallimento è riconosciuto come parte integrante del processo creativo e formativo, e vengono incentivati approcci collaborativi e informali.

Partecipazione attiva e co-progettazione

La partecipazione attiva rappresenta il filo conduttore di tutte le azioni promosse. Le giovani generazioni non sono considerate semplici beneficiarie delle politiche, ma protagoniste nella definizione, realizzazione e valutazione degli interventi. La co-progettazione diventa così uno strumento essenziale per costruire politiche efficaci e aderenti ai bisogni reali del territorio. 

Un sistema per monitorare l’impatto

A supporto della strategia è stato sviluppato un sistema di valutazione fondato su indicatori qualitativi e quantitativi, volto a monitorare nel tempo gli effetti generati. Questo impianto non è solo uno strumento di rendicontazione, ma anche un motore di apprendimento continuo, utile a migliorare l'efficacia e la coerenza delle politiche attuate, tanto per l'Ufficio quanto per le organizzazioni coinvolte.