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Cultura

Grafica decorativa

In corso

  • Tabula Rasa: la cultura dell’errore come combustibile creativo, è il fondo promosso dall’associazione Weigh Station per sostenere le idee non convenzionali dei giovani altoatesini. Il progetto mette a disposizione contributi da 500 a 2.000 euro per singoli o gruppi informali tra i 18 e i 26 anni, desiderosi di attivare piccole iniziative culturali, sociali, artistiche o tecnologiche radicate nei territori. L’obiettivo non è solo finanziare nuovi progetti, ma trasmettere un messaggio culturale forte: l’errore non è un fallimento, ma un passaggio necessario del processo creativo. In Tabula Rasa, l’idea di successo non è un vincolo ma una possibilità in divenire; il giudizio viene sospeso, la sperimentazione valorizzata. La perfezione non è un punto di partenza, ma una zavorra da alleggerire per dare spazio all’inatteso, all’audace, al nuovo. In linea con il pilastro della “sperimentazione” della strategia “Trova il tuo spazio”, questo strumento invita i giovani a tentare, sbagliare, riprovare, inventare. Si alimenta così un ecosistema socioculturale creativo, accessibile e partecipativo, dove ideazione, apprendimento e realizzazione si intrecciano, alimentando una cultura della fiducia, del rischio e dell’immaginazione collettiva.
  • Il Festival Studentesco rappresenta la più grande manifestazione giovanile dell’Alto Adige. Ogni anno coinvolge circa 750 studenti delle scuole superiori, impegnati a sfidarsi in oltre 25 categorie differenti per accumulare punti e conquistare il trofeo destinato alla propria scuola. È un appuntamento di riferimento per i giovani della provincia, uniti da passioni comuni che spaziano dai videogiochi al teatro, dallo sport alla musica, dalla danza all’arte e molto altro ancora. È un’esperienza in cui contano la partecipazione e la condivisione più che la celebrazione del talento individuale. Organizzato dai quasi 90 volontari dell’Associazione Artist Club, nato quindi originariamente in un contesto italiano, nelle ultime edizioni ha registrato una partecipazione sempre più ampia anche da parte di licei e istituti di lingua tedesca, diventando così un evento capace di coinvolgere i giovani di entrambi i gruppi linguistici. Negli anni, l’Artist Club ha potuto contare su numerose realtà che hanno condiviso e sostenuto la missione della manifestazione, contribuendo in modo concreto alla sua riuscita, sempre a beneficio dei ragazzi e delle ragazze. Importante è il contributo dell’Ufficio Politiche Giovanili dell’Assessorato alla Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano. Un ruolo rilevante è svolto anche dalle scuole, che supportano i propri studenti mettendo a disposizione aule per le prove, e dagli insegnanti e dal personale scolastico che li affiancano. Accanto al Festival collaborano numerosi partner culturali – tra cui il Teatro Stabile di Bolzano, UPAD, Cesfor, la Scuola di Musica Vivaldi, BeYoung e MUA – e partner sociali come ADMO e AVIS, che sfruttano l’occasione per sensibilizzare i giovani sull’importanza della donazione di midollo osseo e di sangue.

Conclusi

  • U-game è un gioco urbano interattivo e itinerante pensato per far scoprire in modo nuovo il quartiere Don Bosco di Bolzano, unendo mondo fisico e virtuale. Attraverso una web-app accessibile scansionando dieci QR code sparsi in punti significativi del quartiere – come la Collina dei Saggi, piazza Don Bosco, gli scavi di Santa Maria in Augia o gli edifici green di Casanova – i partecipanti attivano un percorso personalizzato in base alle risposte che forniscono a domande e indizi. Il progetto, ideato da Cooltour, propone un vero e proprio trekking urbano che trasforma i cittadini in esploratori e “cartografi” emotivi, sociali e culturali. I contenuti multimediali – disponibili solo raggiungendo fisicamente le tappe – cambiano ogni due mesi e stimolano una partecipazione attiva e riflessiva. U-game è quindi un’esperienza innovativa di urban gaming, che favorisce la conoscenza del territorio e la cittadinanza attiva attraverso il gioco, la tecnologia e la cultura. “Guarda il video!” U-Game - Bolzano, Don Bosco (gioca anche tu!)
  • LABED - Laboratorio di piccola e media editoria era un progetto ideato e curato da Arianna Miazzo e Domenico Nunziata in collaborazione con COOLtour. L'iniziativa consisteva in una serie di masterclass e workshop relativi al mondo dell'editoria: fumetti, narrativa, saggistica, editing, reportage, traduzione e pubblicità visuale erano solo alcuni dei temi al centro degli incontri e delle lezioni con Michele Foschini, Michele Vaccari, Roberto Abbiati, Giuliano Geri, Armin Barducci, Daniele Rielli e Michele Turazzi.
  • Il progetto Ricordi domani?, promosso da Young Inside Cooperativa Sociale, ha offerto ai ragazzi l’opportunità di esplorare l’intersezione tra memoria, identità e tecnologia, invitandoli a immaginare nuovi modi di ricordare e tramandare utilizzando archivi digitali e strumenti immersivi, sollecitando così una riflessione profonda sul modo in cui il passato può influenzare il futuro attraverso l’innovazione. “Guarda il video!” RICORDI DOMANI? Arte urbana aumentata nel quartiere Europa Novacella a Bolzano - YouTube
  • Per Summer Salotto, realizzato a Salorno tra aprile e novembre 2023 dall’associazione locale che gestisce le attività giovanili del paese, la corte di Palazzo della Signoria è diventata il nuovo “salotto” dei ragazzi: non più un luogo privato e protetto, ma uno spazio aperto, riconosciuto e condiviso, dove gli adolescenti tra gli 11 e i 20 anni hanno potuto incontrarsi, esprimersi e sentirsi parte di una comunità. Le loro forme comunicative si sono tradotte in stand up comedy, laboratori di pittura, performance spontanee e attività di auto-costruzione, mentre la rassegna culturale settimanale ha attirato anche un pubblico intergenerazionale e multietnico, amplificando il messaggio di apertura e inclusione.