Artigiani
"L’artigianato in due tempi - Handwerk im Wandel", una mostra fotografica a cura di Claudia Corrent, che racconta il lavoro di artigiani del nostro territorio intrecciando memoria e contemporaneità. "L’artigianato in due tempi – Handwerk im Wandel“, eine von Claudia Corrent kuratierte Fotoausstellung, die das Handwerk unserer Region in einer Verbindung von Erinnerung und Gegenwart erzählt.
Il progetto nasce in dialogo con un lavoro precedente: nel 1998 la fotografa Alexandra Schileo aveva documentato per la Ripartizione Cultura italiana l’artigianato tradizionale, confluito nella mostra Il tempo dell’uomo. Mestieri che vanno scomparendo. In questa occasione la Biblioteca Provinciale Claudia Augusta, in collaborazione con l’Ufficio Artigianato, ha raccolto una serie di testimonianze orali che sono parte integrante del progetto. Le immagini di Corrent si intrecciano oggi con quelle di Schileo, creando un percorso che mette in relazione passato e presente. Accanto all’esposizione, il Centro Trevi propone un calendario di incontri, visite e attività collegate, elencati qui sotto.
Das Projekt entsteht im Dialog mit einer früheren Arbeit: Im Jahr 1998 dokumentierte die Fotografin Alexandra Schileo im Auftrag der italienischen Kulturabteilung das traditionelle Handwerk. Das Ergebnis war die Ausstellung Die Zeit des Menschen. Berufe, die zu verschwinden drohen. Anlässlich der aktuellen Ausstellung hat die Landesbibliothek Claudia Augusta in Zusammenarbeit mit dem Amt für Handwerk eine Reihe von mündlichen Zeitzeugnissen gesammelt, die ein integraler Bestandteil des Projekts sind. Die Bilder von Claudia Corrent treten nun in einen Dialog mit jenen von Schileo und schaffen einen Rundgang, der Vergangenheit und Gegenwart miteinander verbindet. Begleitend zur Ausstellung bietet das Centro Trevi ein Programm mit Gesprächen, Führungen und weiteren Veranstaltungen, die unten aufgelistet sind.
La mostra raccoglie i ritratti e le storie di otto artigiani/e-artisti/e dagli atelier di Bolzano ai laboratori di Merano, fino alle tradizioni della Val Passiria. Franz Haller custodisce l’arte della lana cotta, Simon Volgger realizza calzature ortopediche su misura, Alois Thaler ricama con piume di pavone e Irene Tomedi si dedica al restauro tessile. Il laboratorio Vetroricerca lavora con il vetro in dialogo con l’arte contemporanea, mentre la stilista Violeta Nevenova crea abiti dal gusto teatrale e punk. Sarah Valier, orafa, combina materiali nobili e frammenti di recupero, e Giorgio Seppi trasforma oggetti quotidiani in lampade e installazioni luminose.
Die Ausstellung sammelt die Portraits und die Geschichten von acht Handwerker*innen – Künstler*innen von den Ateliers in Bozen zu den Werkstätten in Meran, bis hin zu den Traditionen des Passeiertals. Franz Haller bewahrt die Kunst der Verarbeitung von gewalkter Wolle, Simon Volgger produziert Maß geschneiderte orthopädische Schuhe, Alois Thaler stickt mit Pfauenfedern und Irene Tomedi widmet sich der Restaurierung von antiken Textilien. Die Werkstatt Vetroricerca arbeitet mit Glas im Dialog mit der zeitgenössischen Kunst, während die Modedesignerin Violeta Nevenova Kleider mit theatralischem und punkigem Stil kreiert. Sarah Valier, Goldschmiedin, kombiniert edle Materialien mit wiederverwendeten Fragmenten, und Giorgio Seppi verwandelt Alltagsgegenstände in Lampen und Lichtinstallationen.
«È un racconto sulla possibilità della materia di mutare forma, sul sapere che si rinnova e sulla libertà di sperimentare. È un invito a guardare oltre la superficie degli oggetti, per scorgere nei dettagli la trama più profonda delle cose, della capacità rappresentativa della condizione umana.», afferma Claudia Corrent.
„Es ist eine Erzählung über die Fähigkeit von Material, seine Form zu verändern, über Wissen, das sich erneuert, und über die Freiheit zu experimentieren. Es ist eine Einladung, über die Oberfläche der Dinge hinauszublicken, um in den Details das tiefere Geflecht der Dinge zu erkennen – und die darstellerische Kraft der menschlichen Existenz“, erklärt Claudia Corrent.
La rassegna non si limita a documentare, ma propone un’esperienza che mette al centro l’accessibilità. L’audioguida con audiodescrizione consente alle persone cieche e ipovedenti di fruire delle opere; le videointerviste agli artigiani, sottotitolate in italiano e tedesco, permettono a persone sorde e a chi ha difficoltà uditive di partecipare al racconto; una mappa tattile aiuta l’orientamento nello spazio espositivo, mentre alcuni oggetti realizzati dagli artigiani sono messi a disposizione per l’esplorazione tattile. Inoltre, una delle fotografie dell’esposizione, selezionata come immagine rappresentativa della mostra, è stata riprodotta in versione tattile, offrendo un’ulteriore occasione di esplorazione percettiva. L’intento è di arricchire l’esperienza di visita anche per tutti gli altri visitatori.
Die Ausstellung beschränkt sich nicht auf reine Dokumentation, sondern bietet ein Erlebnis, das Barrierefreiheit in den Mittelpunkt stellt. Ein Audioguide mit Audiodeskription ermöglicht blinden und sehbehinderten Personen den Zugang zu den Werken; Video-Interviews mit den Handwerker*innen, untertitelt auf Italienisch und Deutsch, ermöglichen gehörlosen Menschen und Personen mit Hörbeeinträchtigung die Teilhabe an den Inhalten. Eine Tastkarte unterstützt bei der Orientierung im Ausstellungsraum, und einige von den Handwerker*innen gefertigte Objekte stehen zur taktilen Erkundung bereit. Außerdem wurde eine der Fotografien, die als Leitmotiv der Ausstellung ausgewählt wurde, in einer tastbaren Version reproduziert und bietet so eine weitere Möglichkeit der sinnlichen Erfahrung. Das Ziel ist es, den Besuch für alle Besucher*innen zu bereichern.
Claudia Corrent (1980) è un’artista visiva e una fotografa professionista, vive e lavora tra Venezia e Bolzano.
Laureata in Filosofia dei linguaggi della modernità presso l’università di Trento ha esposto in mostre personali e collettive in diverse istituzioni, tra cui Palazzo delle Esposizioni di Roma, l’ Istituto di cultura di New York e San Francisco, il Maxxi di Roma, Camera a Torino. Lavora nell’editoria e ha collaborato con “Repubblica”, “Der Spiegel”, “Art”, “Courrier International”, “Die Zeit”, “Tageszeitung”. Ha ideato e condotto workshop presso scuole, istituzioni e musei, tra cui Guggenheim Venezia, Mart, Fondazione Pinault-Palazzo Grassi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Dal 2024 insegna Fotografia Digitale presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di Museion e della Cassa di Risparmio di Bolzano. La sua ricerca si concentra sul paesaggio e il concetto di mindscapes, sugli archivi privati e l’immaginario
collettivo, sulla memoria familiare e sull’ontologia della fotografia.
Claudia Corrent (geb. 1980) ist bildende Künstlerin und professionelle Fotografin. Sie lebt und arbeitet zwischen Venedig und Bozen. Ihre Werke sind Teil der permanenten Sammlungen des Museion sowie der Südtiroler Sparkasse, während sie sowohl mit Einzelausstellungen als auch in Gruppenschauen vertreten war – unter anderem im Palazzo delle Esposizioni in Rom, am Italienischen Kulturinstitut in New York und San Francisco, im MAXXI in Rom sowie bei Camera in Turin. Sie hat mit Medien wie „Repubblica“, „Der Spiegel“, „Art“, „Courrier International“, „Die Zeit“ und der „Tageszeitung“ zusammengearbeitet und zugleich Workshops an Institutionen und Museen geleitet, darunter das Guggenheim Venedig, das MART, die Pinault-Stiftung – Palazzo Grassi sowie die Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Seit 2024 unterrichtet sie Digitale Fotografie an der Accademia di Belle Arti in Venedig. Ihr künstlerisches Interesse gilt der Landschaft und dem Konzept von Mindscapes, privaten Archiven und dem kollektiven Imaginären, familiärer Erinnerung und der Ontologie der Fotografie.
Alexandra Schileo, fotografa formata a Monaco, vive a Milano e lavora tra moda, pubblicità e editoria. Parallelamente porta avanti progetti personali di ricerca etnografica e ritrattistica.
Alexandra Schileo, in München ausgebildete Fotografin, lebt in Mailand und arbeitet in den Bereichen Mode, Werbung und Verlagswesen. Parallel dazu verfolgt sie persönliche Projekte mit Fokus auf ethnografische Studien und Porträtfotografie.
Nel corso della mostra, un ricco calendario di eventi invita a conoscere più da vicino tecniche, storie e creatività, per vivere in prima persona il fascino dell’artigianato del nostro territorio. Tra gli appuntamenti, il dialogo tra Lorena Palanga, direttrice della CNA, e Luca Da Ros, fondatore di Dolomitisch; una proiezione documentaria in collaborazione con il Centro Audiovisivi e un intervento di Claudia Corrent all’interno del ciclo Audaci della Cultura. I visitatori avranno inoltre la possibilità di entrare nei laboratori artigianali di Bolzano, partecipando alla Passeggiata nell'artigianato, e di visitare Vetroricerca, per conoscere da vicino le tecniche di lavorazione del vetro.
- Scarica qui il volantino degli eventi
- Link per prenotarsi a Passeggiata nell’artigianato: https://www.eventbrite.it/e/passeggiata-nellartigianato-tickets-1680359663989?aff=oddtdtcreator
- Link per prenotarsi alla visita a Vetroricerca: https://www.eventbrite.it/e/1680378791199?aff=oddtdtcreator
Im Laufe der Ausstellung lädt ein vielfältiges Veranstaltungsprogramm dazu ein, Techniken, Geschichten und kreative Prozesse näher kennenzulernen – und das Handwerk unserer Region hautnah zu erleben. Zu den Highlights zählen ein Gespräch zwischen Lorena Palanga, Direktorin der CNA, und Luca Da Ros, Gründer von Dolomitisch, eine Dokumentarfilmvorführung in Zusammenarbeit mit dem Zentrum für audiovisuelle Medien sowie ein Beitrag von Claudia Corrent im Rahmen des Zyklus „Audaci della Cultura“. Die Besucher*innen haben außerdem die Möglichkeit, einen direkten Einblick in Bozner Handwerksbetriebe zu erhalten, etwa bei der „Handwerk-Spaziergang“ oder bei einem Besuch von Vetroricerca, um die Glasverarbeitungstechniken aus nächster Nähe kennenzulernen.
- Laden Sie hier den Veranstaltungsflyer herunter
- Anmeldung für den „Handwerk-Spaziergang“: https://www.eventbrite.it/e/passeggiata-nellartigianato-tickets-1680359663989?aff=oddtdtcreator
- Anmeldung für den Besuch bei Vetroricerca: https://www.eventbrite.it/e/1680378791199?aff=oddtdtcreator
L’artigianato in due tempi - Handwerk im Wandel der Zeit
Claudia Corrent - Alexandra Schileo
Centro Trevi – TreviLab, Bolzano
Inaugurazione: venerdì 3 ottobre ore 18
Mostra: 6 – 30 ottobre, da lunedì a venerdì 10.00–13.00 I 14.30–18.00
Ingresso libero
Per maggiori informazioni: centrotrevi@provincia.bz.it; 0471 300980
Scarica la locandina: Poster artigianato 100x140
Scarica la scheda di accessibilità: Scheda accessibilità Centro Trevi
L’artigianato in due tempi - Handwerk im Wandel der Zeit
Claudia Corrent - Alexandra Schileo
Kulturzentrum Trevi – TreviLab, Bozen
Eröffnung: Freitag, 3. ottobre um 18 Uhr
Ausstellung: 6 – 30 Oktober, von Montag bis Freitag 10.00–13.00 I 14.30–18.00
Freier Eintritt
Für weitere Informationen: centrotrevi@provincia.bz.it; 0471 300980
Poster herunterladen: Poster artigianato 100x140
Infoblatt zur Barrierefreiheit herunterladen: Scheda accessibilità Centro Trevi
Inaugurazione mostra L'artigianato in due tempi-Handwerk im Wandel
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